Tutto ha inizio quando un uomo alto e una donna svampita si sono incontrati e hanno scoperto di avere una passione in comune: quella per la cucina, per le trattorie o meglio per il cibo, il buon cibo.
Forse era destino iniziare questo viaggio alla scoperta di osterie: lo stesso giorno entrambi abbiamo comprato (uno all’insaputa dell’altra) la stessa guida (Osterie d'Italia 2010), con l'idea matta di sperimentare col tempo ogni locale recensito.
Locali nascosti, difficili da identificare (con insegne piccole e spesso non illuminate), che rischiano di passare quasi inosservati ma una volta scoperti non si possono dimenticare.
Da qui l'idea di dare come nome a questo blog, un vecchio detto dei nonni, assolutamente veritiero e perfettamente appropriato alla maggior parte dei posti sperimentati.
Davide Rosi
Davide Rosi, programmatore web, consulente seo, giocatore di basket, surfista principiante, camperista convinto.Nel suo pasto ideale non possono mancare tortelli di zucca e costolette d'agnello.
Michela Luppi
Michela Luppi, architetto che ama mangiare e cucinare, pigra, fantasiosa, sempre vestita di scuro perchè colorata dentro, con la testa perennemente fra le nuvole.La buona osteria non ha bisogno di insegne.